Tipi di HPV e prevalenza

  • Il Papillomavirus Umano (HPV) è il più comune virus a trasmissione sessuale. Esistono oltre 150 tipi di Papillomavirus specifici e circa 30 di essi colpiscono il tratto genitale.1. Le manifestazioni cliniche dipendono dalla localizzazione sull’epitelio, dal genotipo di HPV e dallo stato immunitario dell'organismo ospite.

  • I tipi di HPV ad alto rischio si trovano praticamente in tutti i carcinomi cervicali nonché nei precursori delle lesioni1. Visita la sezione sui tipi di HPV per ulteriori approfondimenti.

Prevalenza del cancro cervicale

Il cancro cervicale rappresenta il secondo tipo di cancro maggiormente diffuso tra le donne di tutto il mondo. La patologia colpisce 500.000 donne e 275.000 di esse non sopravvivono alla malattia. In Italia, sono stati diagnosticati circa 3.500 nuovi casi di cancro cervicale invasivo e approssimativamente 1.500 decessi all’anno a causa di questa malattia.

 

HPV and Cervical Cancer Prevalence
National Cancer Institute SEER data 1990-1994 and Melkert et al., 1993. Int J Canc 53:919.

Relazione tra HPV e cancro cervicale

  • Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) e gli Istituti Nazionali Americani di Salute, l'HPV è responsabile di praticamente tutti i casi di cancro del collo dell'utero. (Uno studio pubblicato nel numero del 19 agosto 1999 del Journal of Pathology ha riportato che l'HPV è presente nel 99,7% dei casi di cancro cervicale.) I risultati delle ricerche effettuate hanno confermato che esiste un solido nesso causale tra l'HPV e il cancro del collo dell'utero.

  • Ulteriori studi hanno confermato che un'infezione persistente da HPV causa il cancro cervicale e che un test per l'HPV ad alto rischio è in grado di predire il rischio di cancro al collo dell'utero, persino nelle donne il cui Pap test è risultato normale.

  • Dei circa 150 tipi di HPV identificati, sono più o meno 15 quelli ad alto rischio associati a questo tumore (e di essi, sono 13 quelli considerati clinicamente rilevanti). Un'infezione persistente ascrivibile a questi tipi ad alto rischio è condizione imprescindibile per lo sviluppo del tumore cervicale.

  • Tuttavia, l'infezione da HPV da sola non è sufficiente a causare un carcinoma, poiché i tumori maligni si sviluppano solo quando le lesioni indotte da HPV persistono per vari anni.2.

  • L'infezione da HPV può rimanere latente per molti anni. Nella maggior parte delle donne, l'infezione da HPV si risolve spontaneamente nel giro di 9-15 mesi. Tuttavia, le donne affette persistentemente da HPV ad alto rischio hanno una probabilità 300 volte superiore di sviluppare lesioni HSIL.

Test HPV

  • Storicamente, il Pap test è stata l'unica difesa contro le patologie cervicali e i tumori del collo dell'utero. Ora però esiste un nuovo strumento: il digene HPV test, il primo approvato dalla FDA e dotato di marcatura CE*, e in grado di offrire una sensibilità clinica fino al 100%, usato unitamente al Pap test, e di dare alla paziente la massima sicurezza.

  • Le linee guida dell'American College of Obstetricians and Gynecologists, dell'American Cancer Society e dall'American Society for Colposcopy and Cervical Pathology riconoscono questo vantaggio, test HPV usato in combinazione al Pap test, nelle donne oltre i 30 anni.

  • Gli studi condotti mostrano che la combinazione del test HPV e del Pap test offre una sensibilità, nel caso di patologie cervicali di alto grado e di cancro, che arriva fino al 100%.

  • L'utilizzo del test HPV nel follow-up nelle donne più giovani (a partire dai 20 anni) con Pap test ASC-US assicura che vengano ridotte al minimo le procedure invasive.

  • • L'utilizzo del digene HPV test offre una maggiore sicurezza nel garantire la rilevazione di lesioni CIN 2/3 o di tumori nelle fasi iniziali.


Bibliografia:

1 National Institutes of Health (NIH). Consensus Development Conference Statement. 1996.
2 Pfister H. The role of human papilloma virus in anogenital cancer. In Lorincz AT, Reid R, editori. Human Papillomavirus 1. 2a ed. Obstet Gynecol Clin NA 1996; 23: 579-595.
3 Franco EL. Epidemiology of anogenital warts and cancer. In: Lorincz AT, Reid R, editori. Human Papillomavirus 1. 2a ed. Obstet Gynecol Clin NA 1996;23:597-623.
4 Cox JT. Clinical role of HPV DNA testing. In: Lorincz AT, Reid R, editori. Human Papillomavirus 1. 2a ed.1996. Obstet Gynecol Clin NA 23(3):811-851.
5 Ferenczy A. The bethesda system (TBS): advantages and pitfalls. In: Franco E, Monsonego J, editori. New Developments in Cervical Cancer Screening and Prevention. 1997:151-158.


* Il digene HPV Test, approvato dalla FDA e provvisto di marcatura CE, è noto nei laboratori e tra i medici anche come digene HC2 HPV DNA Test®. Questo non si riferisce test QIAGEN che rileva i tipi di virus definiti a basso rischio, che non sono associati al cancro del collo dell'utero.