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Molti ostetrici e ginecologi scelgono di non riferire alle loro pazienti che sono state infette con il virus HPV per non spaventarle. Ma le donne sono intelligenti e vogliono essere informate. Si tratta semplicemente di educare le pazienti. Forse, se più donne conoscessero la correlazione tra virus HPV e cancro cervicale, sarebbero più responsabilizzate circa la loro salute.

Marie Savard, medico internista, esperta di ginecologia e autrice di "How to Save Your Own Life" e del "Savard Health Record"

FAQ sull'HPV

Fatti e informazioni sull'HPV

Q

Cos'è l'HPV?

A

Il Papillomavirus Umano, acronimo di HPV, è un virus comune che infetta la pelle e le membrane mucose. Esistono oltre 150 tipi di HPV. Fai clic qui per visualizzare un'immagine ingrandita, a colori intensificati, del virus HPV.

I tipi di HPV che causano i comuni condilomi, simili alle verruche che si formano su mani e piedi, si trasmettono tramite il contatto cutaneo. Inoltre, è anche possibile contrarre questi tipi comuni di verruche dopo avere condiviso asciugamani od altri oggetti con una persona che ne è affetta.

Circa 30 tipi di HPV si trasmettono esclusivamente tramite contatto intimo sessuale. Questi tipi di HPV possono essere: 1) "ad alto rischio", quando persistono nell’arco di parecchi anni, possono causare il cancro cervicale oppure 2) "a basso rischio", quando non sono oncogeni, ma possono causare condilomi. A meno che non si sviluppi un tumore o un condiloma, l'unico modo per sapere se si è infetti con il virus è di sottoporsi al test HPV.

Nota: nell'ambito dei temi trattati in questo sito, quando si fa riferimento al virus "HPV" si intendono specificamente i tipi di HPV che si trasmettono attraverso rapporti intimi.

Leggi maggiori informazioni sui diversi tipi del virus HPV.



Q

Quanto sono comuni le infezioni da HPV?

A

L'infezione da HPV è comune quanto un raffreddore. Secondo quanto riferito dai Centers for Disease Control and Prevention statunitensi (CDC, Centri per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie), almeno l'80 per cento delle donne (e il 50 per cento di uomini e donne insieme) contrae una forma di HPV genitale nel corso della propria vita. Nella maggior parte dei casi, queste infezioni si risolvono spontaneamente o vengono eliminate dall'organismo nell'arco di uno o due anni, senza causare problemi.



Q

Come si contrae l'HPV?

A

I tipi di HPV che causano condilomi, cellule cervicali anomale (displasia) o tumore cervicale si trasmettono da persona a persona tramite i rapporti intimi pelle contro pelle. Essi non si trasmettono per via aerea, tramite il contatto con oggetti (come la maniglia di una porta) o stringendo la mano di un'altra persona.

Il preservativo offre una certa protezione, ma non può prevenire totalmente l'infezione, poiché non copre la regione genitale nella sua interezza. È importante sapere che, sebbene avere più di un partner sessuale aumenti il rischio di contrarre l'HPV, è possibile prendere l'infezione anche da una sola persona. Occorre poi ricordare che anche le donne che hanno da anni un solo partner devono sottoporsi al test, affinché possano essere rilevate eventuali cellule anomale. Va infatti tenuto presente che l'HPV può rimanere latente ("nascosto") nelle cellule cervicali per mesi o addirittura anni. Nello stato di latenza il virus è inattivo: non può essere rilevato dai test, non si trasmette e non causa problemi. Tuttavia, l'infezione può "riaffacciarsi", per esempio a causa di alterazioni del sistema immunitario. È impossibile determinare esattamente quando o da chi si è contratto il virus HPV.



Q

L'HPV è diverso dalle altre infezioni sessualmente trasmissibili come l'herpes e l'HIV?

A

Spesso l'HPV viene confuso con altre malattie e infezioni a trasmissione sessuale, come l'herpes o l'HIV. Tuttavia, sebbene possa coesistere con queste ed altre malattie sessualmente trasmissibili, l'HPV ha caratteristiche distinte.

Tieni presenti questi dati:

  • Le infezioni genitali da HPV sono molto comuni, colpiscono fino all'80 per cento delle donne entro i 50 anni di età.
  • L'HPV di per sé non è una malattia è un infezione. La maggior parte delle volte l’infezione si risolve spontaneamente rimane asintomatica e non ha conseguenze sulla salute.
  • Non esistono cure per l'HPV in sé, ma solo per le cellule anomale che si possono formare quando l'infezione persiste nel tempo.
  • Attualmente non esiste un test HPV a cui sottoporre gli uomini e non è possibile determinare da chi o quando si è contratta l'infezione.
  • La ricerca medica suggerisce che dopo avere contratto un tipo particolare di HPV, si diventa immuni a tale virus e non si può essere reinfettati con lo stesso tipo di virus.
  • In questo senso, non vi è alcuna necessità di effettuare una "ricerca dei partner". Cosa dire al proprio partner circa i risultati del test HPV è una decisione personale.

Peraltro, sebbene ogni infezione o malattia sessualmente trasmessa sia diversa, le diverse malattie possono talvolta coesistere. Per esempio, le donne il cui sistema immunitario è indebolito dall'HIV/AIDS sono maggiormente a rischio di sviluppare un tumore del collo dell'utero causato da HPV.



Q

Si può contrarre l'HPV tramite il sesso orale?

A

Questa domanda è ancora oggetto di studio. Da alcuni studi è emerso che il 25-35 per cento dei tumori orali (bocca e gola) è collegato a tipi di HPV ad alto rischio. Tuttavia, considerata l'elevata incidenza del sesso orale, l'American College of Obstetricians and Gynecologists (l'ordine americano di ostetrici e ginecologi, ACOG) ritiene che la diffusione dell'HPV attraverso questa via sia un fenomeno raro.



Q

Le lesbiche corrono il rischio di contrarre l'HPV?

A

Sì, l'HPV si può trasmettere tramite contatto intimo pelle contro pelle. Il ruolo dei giocattoli erotici non è noto, ma taluni ritengono che la trasmissione dell'HPV possa essere facilitata nel caso in cui un oggetto venga usato prima da una persona e poi da un'altra o se non viene pulito dopo l'uso tra i partner. Se una delle due donne ha avuto in passato rapporti intimi con un uomo, può avere contratto l'HPV e trasmetterlo alla sua compagna, anche se il contatto con l'uomo è avvenuto molti anni prima. Sono stati riferiti anche casi di patologia cervicale correlata ad HPV in donne che dichiarano di non avere avuto precedenti rapporti sessuali con uomini. Tuttavia, questo fenomeno è meno comune.



Q

Anche gli uomini contraggono l'HPV?

A

Gli uomini contraggono l'HPV proprio come le donne e anche loro in genere non presentano sintomi, a meno che il virus HPV non inizi a provocare alterazioni delle cellule cutanee. Tuttavia, sebbene l'infezione da HPV sia stata correlata al cancro del pene e dell'ano, queste forme tumorali sono rare nell'uomo. Per questo motivo, ma anche perché non è stato ancora individuato un metodo efficace, a tutt'oggi non esiste alcun test HPV approvato per gli uomini.

Se tu e il tuo uomo avete domande sull'HPV, visitate la sezione"Quello che gli uomini devono sapere sull'HPV" di questo sito.



Q

Come si capisce di avere contratto l'HPV? Quali sono i sintomi?

A

In generale, le infezioni genitali da virus HPV sono asintomatiche. Di solito, l'infezione si risolve spontaneamente prima che si sviluppino problemi. Tuttavia, talvolta l'infezione persiste, causando la formazione di cellule anomale. Nel caso delle forme di HPV ad alto rischio (potenzialmente cancerogene), l'unico modo per rilevare la contrazione del virus è sottoporsi al Pap test e, se si sono superati i 30 di età, anche al test HPV. Rilevando le infezioni persistenti quando sono ancora in uno stadio di sviluppo precoce, si possono individuare ed eliminare le cellule anomale prima che diventino tumorali. Ecco perché è così importante sottoporsi periodicamente al test HPV.

Tra i segnali di tumore cervicale figurano:

  • Sanguinamento o flusso vaginale inconsueto (soprattutto dopo l'atto sessuale).
  • Dolore nella parte bassa della schiena.
  • Dolore nella minzione (particolarmente in concomitanza a dolore nella parte inferiore dell'addome).
  • Dolore durante i rapporti sessuali.

Avvertenza: questi sintomi possono essere ascrivibili anche ad altre origini. Sei hai uno di questi sintomi parlane con il tuo medico di fiducia.

Nel caso di un tipo di HPV "a basso rischio", l'unico sintomo di contrazione del virus è lo sviluppo di condilomi, che peraltro si possono curare. Sebbene esista un test per i tipi di HPV a basso rischio (diverso dal test per l'HPV ad alto rischio), gli esperti non consigliano di sottoporvisi abitualmente. Questo perché non si può fare nulla finché non si sviluppano i condilomi.



Q

Se si scopre di avere l'HPV, vi sono motivi per sentirsi in colpa o per incolpare il proprio partner?

A

Scoprire di avere il virus HPV (o una patologia cervicale causata dall'HPV) è spesso causa di molte emozioni per le donne: confusione, paura, incertezza, vergogna (poiché è trasmesso per via sessuale) e persino rabbia (nei confronti del proprio marito o partner). Tutte queste emozioni sono naturali, ma si possono gestire meglio grazie all'informazione e all'appoggio e alla condivisione con altre donne. Visita la sezione speciale "Come affrontare la notizia quando scopri che hai l'HPV" di questo sito.



Q

Devo comunicare al partner che ho l'HPV?

A

Se ti sottoponi al test HPV e il tuo medico ti comunica che hai contratto il virus, spetta esclusivamente a te decidere se dirlo a no al tuo partner. È bene ricordare che la maggior parte degli adulti contrae uno o più tipi di HPV nel corso della propria vita. Probabilmente, nel momento in cui l'infezione ti viene diagnosticata, il tuo partner è già stato esposto al virus. Allo stesso modo è impossibile sapere con certezza chi ti ha trasmesso il virus HPV. Potresti averlo contratto durante un altro rapporto mesi o anni prima e l'infezione potrebbe essere rimasta latente ("nascosta") tutto questo tempo.

Inoltre, se il tuo partner è maschio, considera che attualmente non esiste un test HPV approvato per gli uomini. Questo significa che non vi sono modi per accertare se egli ha il virus. Per fortuna, i problemi di salute gravi correlati all'HPV sono rari negli uomini. Per maggiori informazioni su questo argomento, visita la sezione Parla con il tuo partner e la pagina "Informazioni sull'HPV per gli uomini".



Q

L'HPV si può curare?

A

Non esistono attualmente farmaci per curare l'infezione da HPV. Per fortuna, l'infezione nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente o è eliminata dall'organismo prima che causi problemi. Tuttavia se l'infezione persiste, il trattamento disponibile riguarda solo le cellule anomale che si formano in conseguenza di essa. Per esempio, i condilomi possono essere trattati con gel, pomate, trattamento laser e altre cure. Allo stesso modo, le cellule precancerose della cervice possono essere rimosse mediante procedure chirurgiche come la LEEP (tecnica elettrochirurgica) o la laserterapia. Quando si è già sviluppato un cancro cervicale invasivo, si deve generalmente ricorrere all'isterectomia e alla chemioterapia.

Non essendo disponibile alcun trattamento per l'infezione in sé, il metodo più efficace per evitare complicanze è la diagnosi precoce e il trattamento delle cellule anomale prima che queste diventino tumorali. Per questo motivo è indispensabile sottoporsi regolarmente al Pap test e, dopo il compimento del trentesimo anno di età, anche al test HPV. Le donne più giovani hanno un'elevata probabilità di contrarre l'HPV, ma è raro che le donne appartenenti a questa fascia d'età sviluppino il tumore cervicale. Quando si superano i 30 anni di età, le infezioni da HPV sono meno comuni, ma se persistenti possono generare cellule anomale. Grazie al trattamento precoce delle cellule precancerose è possibile prevenire il cancro cervicale prima che abbia il tempo di svilupparsi.



Q

Se si ha l'HPV, qual è la probabilità di sviluppare un cancro cervicale?

A

Nella maggior parte dei casi, il sistema immunitario dell'organismo combatte o elimina il virus prima che si sviluppino cellule anomale.

Il rischio di sviluppare delle cellule anomale, che possano degenerare in cancro cervicale, aumenta significativamente esclusivamente quando i tipi di HPV ad alto rischio restano "attivi" per un lungo periodo.

Nel complesso, si stima che le donne affette da tempo da un'infezione da HPV ad alto rischio abbiano una probabilità oltre 200 volte maggiore di sviluppare una patologia pretumorale della cervice uterina rispetto alle altre donne.



Q

L'HPV può causare altri tipi di cancro, oltre al cancro cervicale?

A

Il cancro cervicale è di gran lunga la patologia maggiormente comune. Tuttavia, alcuni tipi di HPV ad alto rischio sono stati correlati anche a forme tumorali meno comuni a carico di vulva, vagina, ano e pene.

Alcuni studi hanno anche ipotizzato un legame tra tipi di HPV ad alto rischio e altri tumori, come il cancro orale (bocca e gola). Tuttavia questi tumori correlati al virus HPV sono ancora in fase di indagine e sono considerati relativamente rari.



Q

Come proteggersi dall'HPV e dai suoi effetti?

A

Nel 2006, la Food and Drug Administration (FDA) americana ha approvato il primo vaccino studiato per proteggere da quattro tipi di HPV: due di essi sono la causa più frequente di cancro cervicale, mentre gli altri due sono all'origine della maggior parte dei condilomi. Peraltro, la FDA ha ammonito che "le donne non sono protette se, prima della vaccinazione, sono state infettate con i tipi di HPV contro cui è diretto il vaccino, il che dimostra l'importanza di immunizzarsi prima dell'esposizione al virus". In altri termini, il vaccino ha la sua massima efficacia se è somministrato a una ragazza che non ha avuto ancora attività sessuale. Per maggiori informazioni, visita "In breve: il vaccino anti-HPV e cosa significa per te".

Tuttavia, anche se sottoposte a vaccinazione, le donne possono comunque essere infettate da uno dei tipi di HPV non coperti dal vaccino; per questo e per molti altri motivi sarebbe opportuno:

  • Limitare il numero di partner sessuali.
  • Usare il preservativo, se non si ha una relazione monogama. Il preservativo non protegge completamente dal virus HPV, poiché non copre l'intera zona genitale. Tuttavia, uno studio pubblicato nel New England Journal of Medicine ha confermato che l'uso costante del preservativo riduce notevolmente il rischio di infezione da HPV. Inoltre protegge da altre infezioni sessualmente trasmissibili, come l'HIV.
  • Non fumare, poiché il fumo può compromettere il sistema immunitario.
  • Assumere un integratore di acido folico (come quelli consigliati alle donne in gravidanza) insieme agli integratori multivitaminici. Uno studio recente ha dimostrato* che le donne con livelli più alti di folato (un tipo di vitamina B) presentano una minore probabilità di contrarre una nuova infezione da HPV. E se è già presente un'infezione da HPV è meno probabile che persista.

*Piyathilake J. C., Cancer research 64 64, 8788-8793, December 1, 2004: Folate is associated with the Natural History of High-Risk Human Papillomaviruses 



Q

Una volta contratto il virus HPV, sarà possibile eliminarlo o si rimane infetti per sempre?

A

Sono molte le risposte che la scienza medica non ha ancora potuto dare e questa è una di quelle. Negli Stati Uniti, i Centers for Disease Control and Prevention (Centri per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie, CDC) stimano che oltre il 90 per cento delle infezioni da HPV sia eliminato dall'organismo nel giro di due anni. Tuttavia, non si sa con certezza se il corpo elimini completamente il virus o se, come sembra accadere in talune donne il virus rimanga semplicemente latente, a un livello impercettibile.
 
In questo caso il virus non è in grado di causare la formazione di cellule anomale, né può trasmettersi ad un'altra persona. In sostanza, un test HPV negativo significa che non si corrono rischi, almeno per qualche anno.

Si ritiene, tuttavia, che le vecchie infezioni da HPV si possano "riattivare" dopo alcuni anni, molto probabilmente a causa di alterazioni nel sistema immunitario. Per questo motivo, è essenziale mantenere il sistema immunitario in perfetta salute, seguendo un'alimentazione corretta, facendo esercizio fisico, non fumando e secondo alcuni esperti è anche utile assumere un supplemento di acido folico. Inoltre se si hanno rapporti sessuali regolari, esiste il rischio di contrarre una nuova infezione causata da un diverso tipo di HPV. Per questo è necessario ripetere periodicamente il test. Per maggiori dettagli rivolgiti al tuo medico di fiducia.

Inoltre, se sei in cura per una patologia cervicale, è una buona idea ripetere il test HPV dopo la cura, per verificare che l'infezione si sia effettivamente risolta.



Q

La presenza dell'HPV interferisce con la capacità di una donna di rimanere incinta?

A

La presenza dell'HPV non interferisce con la capacità di una donna di rimanere incinta. Per maggiori informazioni, vedi la discussione sulla salute riproduttiva.



Q

Una madre affetta da HPV può trasmettere il virus al figlio?

A

I Centers for Disease Control and Prevention statunitensi (Centri per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie, CDC) affermano che la trasmissione del virus HPV da madre a figlio alla nascita è possibile ma rara. Infatti, secondo le stime dei CDC, la possibilità che questo accada è non più di 1,1 casi ogni 100.000 neonati. In questi casi estremamente rari, l'infezione da HPV viene rilevata nell'apparato respiratorio del neonato, è essenziale eseguire una diagnosi tempestiva e intervenire prontamente con le cure adeguate.